Confronto prestiti per under 30: come cercare le offerte di prestito per giovani sotto i 30 anni nel 2021

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Gli under 30 possono avere vari motivi per richiedere un prestito: un viaggio, motivi di studio, avvio di un’attività imprenditoriale, piccole o grandi spese personali (come l’acquisto di un’auto usata). Come è noto, per richiedere un prestito bisognerebbe avere una certa affidabilità creditizia o comunque avere una situazione reddituale appetibile per un istituto di credito.

Ma come possono fare dunque dei ragazzi che non hanno nemmeno trent’anni e che o non hanno mai lavorato o si sono appena affacciati sul mondo del lavoro? Prima di tutto non devono farsi prendere dall’avvilimento.

Contrariamente a quanto si possa pensare, essere giovani non è facile. Ci si carica di una serie di responsabilità (immaginarie o no) e ci si può sentire persi di fronte alla vastità di scelte che si presentano. Dunque una volta che si è capito cosa si vuole fare e quale strada intraprendere, è importante avere gli strumenti giusti (soprattutto dal punto di vista finanziario) per affrontare un nuovo percorso. E, per fortuna, ci sono varie tipologie di prestiti pensati proprio per venire incontro alle esigenze dei giovani.

Come cercare i prestiti per i giovani

Prima di tutto, è bene sapere che i prestiti per i giovani hanno di solito una cifra contenuta, sui 10-15mila euro circa, hanno tassi agevolati o tasso zero e sono indirizzati a consentire massima flessibilità e tranquillità di pagamento.

Per cercare e trovare quello più adatto alle sue esigenze, il giovane potrà o richiedere un appuntamento con un consulente in banca oppure può iniziare a fare una ricerca individuale sul web avvalendosi di siti di comparazione (come PrestitiOnline.it o Facile.it).

Il giovane under 30 potrà sperimentare una simulazione dei vari prestiti in modo da confrontare i risultati tra loro. Potrà capire qual è il piano di ammortamento che più gli conviene grazie alle varie schede tecniche che lo informeranno del TAN (tasso di interesse nominale annuo) e del TAEG (tasso annuo effettivo globale). Inoltre sarà anche informato sulle eventuali promozioni.

Tutto molto comodo dunque, considerando che i prestiti online sono, in generale, più convenienti perché si riducono o azzerano del tutto le varie spese accessorie. Avvalendosi poi della firma digitale, il giovane potrà concludere il contratto senza muoversi da casa.

Tipologie di prestiti per i giovani

Anche se sì è molto giovani dunque e non si può presentare una busta paga come garanzia per il rimborso del finanziamento, ci sono varie tipologie di prestiti a cui i giovani possono rivolgersi.

Ad esempio i prestiti a fondo perduto per chi vuole avviare un’attività imprenditoriale o una start up innovativa rivolti ai giovani tra i 18 e i 35 anni. Bisognerà accedere ad un bando e partecipare allegando la documentazione richiesta. I bandi poi possono essere finanziati sia da enti regionali e statali sia dall’Unione Europea.

Oppure ci si può rivolgere ai prestiti personali, facendo una ricerca sui siti online delle banche e finanziarie per vedere qual è più conveniente e se ci sono prestiti pensati proprio per gli under 30. La maggior parte delle banche, anche se non si ha un reddito dimostrabile, è disposta a erogare finanziamenti anche a coloro che sono sprovvisti di busta paga ma che presentino delle garanzie alternative coma un Garante che faccia da fideiussore o un bene immobile di proprietà da ipotecare.

Infine troviamo i prestiti d’onore per coloro che stanno studiando o vogliono studiare e non hanno i mezzi finanziari necessari a supportare le spese universitarie.

I prestiti per gli studenti under 30

Molti giovani promettenti spesso si abbattono perchè non possono proseguire gli studi e specializzarsi in una determinata professione. Ma, grazie ai prestiti d’onore, gli studenti under 30 hanno visto riaccendersi la speranza.

Il prestito d’onore si caratterizza per essere un finanziamento che presenta condizioni di restituzione e di accesso agevolate. E’ a interessi zero, non serve un reddito dimostrabile o un garante e va restituito non subito ma appena lo studente, finito il percorso di studi, troverà un lavoro stabile. Viene erogato da istituti di credito convenzionati con gli atenei e si possono richiedere andando presso la segreteria dell’Università oppure andando sul sito web dell’ateneo in questione.

L’ormai ex studente potrà pagare tutto in una volta o rateizzare il pagamento. La rata del rimborso non potrà superare il 20% del reddito del beneficiario.

Se passano cinque anni dal completamento degli studi e il beneficiario non è ancora riuscito a trovare un lavoro, dovrà comunque ottemperare alla restituzione del prestito.

Requisiti

Per poter richiedere questo prestito bisogna avere meno di 40 anni ed essere uno studente meritevole con una certa media. Gli importi erogabili poi non possono superare i 5000 euro annui e sono cumulabili tra loro fino ad un massimo di 25.000 euro.

Lo studente deve poi essere già iscritto al corso di studi o al master ed essere in regola con il pagamento della tassa di iscrizione.

Prestiti per gli under 30 imprenditori

Se invece si tratta di under 30 che vogliano darsi all’attività imprenditoriale e dare concretezza alle proprie idee e progetti, ci si potrà rivolgere ai prestiti a fondo perduto.

I requisiti generali sono essere maggiorenni, non si deve avere un contratto di lavoro in corso, non si deve essere partener o soci di un’altra società di capitali e se si è in possesso di partita IVA non deve essere stata aperta da più di 6 mesi prima della richiesta del finanziamento.

I contributi a fondo perduto sono davvero vantaggiosi perchè sono solitamente a tasso zero o comunque hanno tassazione agevolata. Andranno a coprire da un minimo del 40% ad un massimo dell’80% delle spese affrontate, mentre solo la restante piccola parte andrà restituita dalla giovane impresa o start up.

A seconda del bando a cui si accede, il rimborso avverrà entro una certa tempistica che di solito si aggira sui 7-8 anni. Per essere informati sui vari bandi attivi è consigliato andare sul sito di Invitalia che è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa ed è di proprietà del Ministero dell’economica e delle finanze.

Cosa presentare

Per poter accedere ai bandi, in linea generale bisogna allegare, oltre alla documentazione sui dati anagrafici, anche:

  • un business plan
  • un piano di marketing

Questi due documenti sono fondamentali perchè daranno al giovane la giusta credibilità per poter accedere a quel fondo, considerando che le risorse disponibili sono limitate e la concorrenza è tanta.

Bisogna dunque chiarire, in modo semplice ed efficace, quali sono gli obiettivi a breve e a lungo termine, quali sono le spese preventivate e previste e dare tutte le informazioni economiche e finanziarie necessarie. E’ importante dunque, se non si è in grado di farlo da soli, chiedere assistenza da professionisti o far sì di informarsi su quali sono le reali esigenze del mercato in modo da essere davvero competitivi.

I prestiti personali e le garanzie

La terza opzione di prestito per gli under 30 potrebbe essere rivolgersi ad un tipo di prestito personale andando online oppure recandosi presso una banca.

Anche se non si ha una busta paga e dunque un reddito dimostrabile, ci si può avvalere di un Garante (un genitore o un familiare) che, tramite la propria credibilità finanziaria, si faccia carico di pagare il debito nel caso il giovane beneficiario ne sia impossibilitato.

Altrimenti il giovane, se proprietario di una casa, può usare il suddetto bene immobile come garanzia di rimborso. Nel caso non riuscisse a pagare il debito, la banca diventerà proprietaria della casa o del bene di cui il giovane è intestatario (possono anche essere beni mobili come gioielli o oggetti d’antiquariato).