Confronto prestiti: differenze tra banche e finanziarie

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Spesso confuse tra loro, in realtà le banche e le finanziarie sono parecchio diverse tra loro come lo sono i prestiti da loro erogati. In primis, le finanziarie sono specializzate proprio nell’erogazione dei prestiti. E’ la loro principale attività. Dunque vi offriranno un tipo di servizio più specifico e ad hoc.

I prestiti per quanto riguarda invece le banche sono solo una parte delle loro molteplici attività, come la gestione dei risparmi e dei depositi dei clienti. Sono dunque meno specializzate rispetto alle finanziarie. Hanno tempi poi più lunghi, costi maggiori e hanno poca flessibilità ad adattarsi alle singole situazioni dei richiedenti.

Ma vediamo nel dettaglio le differenze e le caratteristiche.

Le finanziarie

Le società finanziarie, chiamate più semplicemente finanziarie, sono imprese diverse dalle banche e autorizzate dal decreto legislativo 385/93 a concedere finanziamenti. Sono conosciute anche con il titolo di “intermediari finanziari”. Infatti devono essere iscritte obbligatoriamente all’elenco degli Intermediari finanziari.

Ecco le tipologie di prestiti che possono erogare:

  • prestiti personali: si caratterizzano per non essere vincolati ad un determinato fine;
  • prestiti finalizzati: vengono erogati per l’acquisto di un bene o servizio ben preciso e avvengono tramite convenzione tra finanziaria e esercizio commerciale dove avviene l’acquisto;
  • piccoli prestiti INPDAP: forme di finanziamento agevolate rivolte ai dipendenti e pensionati pubblici che hanno bisogno di liquidità immediata la cui cifra è abbastanza contenuta.

Il vantaggio di rivolgersi ad una finanziaria è che sei sicuro che avrai un servizio personalizzato e specializzato proprio nell’erogazione di prestiti. Ti forniranno la migliore consulenza e piano di ammortamento adatto a te e alle tue esigenze.

Le finanziarie inoltre accompagnano i loro clienti non solo nella fase di richiesta del prestito ma anche dopo la sua concessione.

I requisiti di una finanziaria

Una società finanziaria, per ritenersi tale, oltre ad essere iscritta all’albo deve rispettare determinati requisiti. Come la sua forma che deve coincidere o con quella di società per azioni, o di società in accomandita per azioni, o di società a responsabilità limitata o di società cooperativa.

Il suo oggetto sociale deve essere lo svolgimento di attività finanziarie e devono avere un capitale sociale versato non inferiore a cinque volte il capitale minimo stabilito per la messa in opera di una società per azioni.

Coloro poi che partecipano al capitale devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla legge.

Servizi offerti dalle finanziarie

Dunque lo abbiamo capito, rivolgersi ad una finanziaria vuol dire essere seguiti passo passo nella richiesta del finanziamento.

Fra i servizi offerti troviamo anche:

  • il calcolo del preventivo
  • simulazione del piano di ammortamento
  • calcolo delle rate, del TAN e del TAEG
  • calcolo delle eventuali spese

In questo modo vengono fuori tutte le criticità e i punti incerti di un eventuale prestito, così da poter capire dove apportare delle modifiche e che tipologia di prestito adottare.

Una delle finanziarie più accreditate e apprezzate dalla clientela è Agos che offre una vasta gamma di finanziamenti agevolati.

I pro e i contro delle finanziarie

Ricapitolando, le finanziarie seguono il cliente dall’inizio alla fine, sono altamente specializzate nel servizio di erogazione di prestiti, permettono una simulazione del piano di ammortamento così da valutare, in accordo col richiedente, quello più adatto alle sue esigenze e possibilità.

Sono più veloci e flessibili rispetto alle banche e hanno anche meno “paletti” alle loro porte. Dunque sono disponibili ad ascoltare e a venire incontro anche ai clienti meno affidabili dal punto di vista creditizio (pensiamo ad esempio ai pignorati o ai cattivi pagatori).

Hanno poi minori spese accessorie (soprattutto le finanziarie online) e tassi di interesse più agevolati rispetto alle banche.

Qual è allora il loro lato oscuro? Diciamo che le finanziarie non hanno dalla loro parte la stessa solidità che può avere un istituto bancario. Le persone, soprattutto quelle meno giovani, potrebbero non “fidarsi” di una finanziaria e andare sul sicuro rivolgendosi ad una banca.

I prestiti in banca

Così come quelli erogati dalle finanziarie, anche i prestiti bancari possono essere di varia tipologia: personali, prestiti INPDAP, finalizzati, prestiti veloci.

La maggior parte delle banche ha ormai un portale web dove le persone possono fare richiesta del prestito senza doversi per forza recare in una delle sedi.

Di solito, ma non è obbligatorio, richiedere un prestito in banca comporta anche la sottoscrizione di una polizza assicurativa. In questo modo la banca si tutela da un’eventuale insolvenza (come può anche essere il decesso del beneficiario) da parte del richiedente.

I pro e i contro della banca

Rispetto alle finanziarie, le banche sono molto più rigide e poco flessibili per quanto riguarda l’erogazione dei prestiti. Non a caso, chi non può vantare un reddito dimostrabile o una busta paga fissa, teme alquanto l’idea di doversi presentare in banca.

Come abbiamo detto all’inizio, le banche si occupano di tanti tipi di attività e gestiscono ingenti somme di denaro di vario tipo. Dunque se da un lato hanno dallo loro l’immagine e il prestigio, dall’altra sono anche, all’apparenza, istituti di credito poco duttili.

Ma non bisogna demordere, se ci si arma di pazienza non è detto che non si possa trovare una banca che possa ascoltare le nostre esigenze e aiutarci nel modellare un piano di ammortamento ad hoc su di noi.

I prestiti con busta paga

In base alla tipologia di prestito che volete richiedere, vi converrà orientarvi verso una finanziaria o una banca.

Se siete dipendenti pubblici o privati, potrete andare in banca dove sarete ben accolti. La busta paga fissa infatti consente alle banche di poter stipulare il contratto di cessione del quinto dello stipendio o della pensione. In poche parole, dal mese successivo all’erogazione del prestito, vi verranno trattenuti dallo stipendio o pensione massimo il 20%.

Solitamente alla cessione del quinto è abbinata la stipula obbligatoria della polizza assicurativa.

Potrete chiedere sia prestiti personali che sono non finalizzati sia quelli finalizzati. In questo secondo caso, la stipula del prestito non avverrà in banca ma presso l’esercizio commerciale dove state effettuando quel determinato acquisto (come una concessionaria o un negozio di mobili).

Se non si ha la busta paga

Se invece non si può contare su una busta paga fissa perchè si è lavoratori autonomi, disoccupati, studenti, casalinghe oppure giovani, il consiglio è di rivolgersi alle finanziarie per chiedere un prestito perchè, come abbiamo visto, sono più flessibili.

Ovviamente, non avendo busta paga, bisognerà presentare delle garanzie alternative come un Garante oppure ipotecare un immobile di cui si è unico intestatario o un bene mobile di valore come possono essere gioielli, quadri o oggetti di antiquariato.

Il Garante vi farà da fideiussore nel caso non riusciste più a pagare il vostro debito. Dunque dovrà essere non solo una persona di vostra fiducia, ma anche una persona che abbia queste caratteristiche:

  • affidabilità creditizia
  • reddito dimostrabile
  • trascorso finanziario ottimo

Così come colui che richiederà il prestito, anche il Garante dovrà sottoscrivere un contratto con cui si impegna a pagare le rate in caso di insolvenza del beneficiario. Se il Garante poi non dovesse riuscire a onorare il debito, finirà per essere segnalato nel registro dei cattivi pagatori.

I prestiti ipotecari

Richiedibili anche in banca, i prestiti ipotecari sono davvero l’ultima spiaggia perchè abbastanza rischiosi. Se non si riesce più a pagare le rate, la banca o finanziaria diventerà proprietaria del nostro immobile.