Confronto prestiti: come scegliere la migliore proposta oggi nel 2022, esempi di rate

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Grazie alle possibilità offerte dal web, confrontare i vari prestiti e calcolare il piano di ammortamento più adatto può essere davvero semplice. Ma cos’è un prestito? E l’erogazione di una somma di denaro da parte di un soggetto (una banca o una finanziaria) ad un altro soggetto economico, in cambio della restituzione della cifra entro un limite di tempo prefissato maggiorata dai tassi di interesse.

Perchè si richiede un prestito? Ci sono i cosiddetti prestiti finalizzati che sono quelli che si richiedono per un determinato motivo come l’acquisto di mobili o di un’auto. Ci sono invece quelli non finalizzati che si richiedono per avere a disposizione una certa liquidità.

In linea generale si tratta di prestiti personali cioè somme di denaro che si richiedono per soddisfare scopi personali. Possono poi essere garantiti, ad esempio dalla nostra busta paga, oppure non garantiti. In questo caso dovremo rivolgerci a garanzie alternative come ipoteca sulla casa o avvalerci della figura di un Garante che ci faccia da fideiussore.

Gli elementi costitutivi di un prestito

Vediamo quali sono questi elementi:

  • capitale finanziato
  • TAN (tasso annuo nominale d’interesse)
  • TAEG (tasso annuo effettivo globale)
  • durata del finanziamento
  • importo
  • rate

Esistono poi prestiti veloci che possono essere erogati anche in 24 ore e prestiti che richiedono un certo tempo. Dipende molto anche dalla situazione reddituale del richiedente e di quanto tempo ci mette quel determinato istituto di credito ad effettuare dei controlli.

Le banche e le finanziarie infatti, ogni volta che viene richiesto loro un prestito, andranno a indagare al Crif (Centrale rischi finanziari) che è un database contenete tutte le informazioni economiche e finanziarie delle persone (sia quelle positive che negative).

Come scegliere oggi la migliore proposta

Sia se vorrete recarvi poi in sede, sia se invece volete affidarvi ai prestiti online, potrete iniziare a capire quale sia la tipologia di prestito più adatta a voi avvalendovi dei siti di simulazione e confronto prestiti come ad esempio facile.it.

Oppure anche andando sul sito di una finanziaria come Agos, potrete inserire l’importo che desiderate, ad esempio 10.000 euro, e capire in quante rate vi conviene restituire la cifra. Diciamo che il range di rate va da 12 a 120 rate. Se decidete di restituire l’importo in 120 rate, la rata singola mensile sarà di 112 euro (senza assicurazione), se invece opteremo per aggiungere l’assicurazione sarà di 121 euro.

I tassi di interesse poi varieranno in base anche alla vostra età. I prestiti per i giovani di solito hanno tassi molto agevolati e alcuni anche tasso zero.

Documenti da presentare

Al di là del tipo di prestito che sceglierete, nella maggior parte dei casi dovrete presentare la seguente documentazione di base:

  • documento di identità
  • codice fiscale
  • ultima busta paga o Modello Unico se siete liberi professionisti

Se invece vi affidate ad un Garante dovrete allegare anche i suoi documenti e, soprattutto, le sue buste paga. Infatti l’istituto di credito dovrà capire che, contrariamente a voi che magari siete ancora giovani o precari, il vostro Garante è una persona su cui si può contare finanziariamente. Ha ottimi trascorsi finanziari, un’accertata affidabilità creditizia e un reddito dimostrabile.

Infatti il Garante, nel momento in cui dovesse capire che non riusciate più a pagare una rata o l’intero debito, subentrerà al vostro posto nel pagamento. Dunque è una bella responsabilità! Se anche il Garante infatti non riesce a pagare, finirà segnalato nel temuto Registro dei cattivi pagatori. Temuto perchè poi sarà difficile, per un certo tempo, poter richiedere un finanziamento.

Il TAN e il TAEG

Quando si richiede un prestito, sarà importante conoscere e sapere cosa sono questi due parametri. In questo modo ridurrete al minimo i costi del prestito.

Il TAN è il tasso di interesse che le banche applicheranno sull’importo delle rate del finanziamento concordato. Più basso sarà il TAN, più la rata sarà conveniente. Il TAEG invece comprende anche tutte le spese accessorie e dunque ci darà una panoramica globale e in termini di percentuale di tutte le spese del nostro prestito.

Le spese accessorie da considerare sono:

  • spese di istruttoria (cioè i costi sostenuti per l’acquisizione dei documenti e delle informazioni necessarie per valutare in maniera corretta e scrupolosa la richiesta di prestito)
  • spese di incasso e gestione rata
  • imposta di bollo sul contratto
  • spese di chiusura della pratica
  • costo delle singole comunicazioni
  • assicurazione eventuale

Ecco, se vi rivolgete ad un prestito online, e non soltanto per simulare il preventivo ma proprio per fare richiesta, vedrete che tutte queste spese si dimezzeranno se non annulleranno del tutto! Dunque, in alcuni casi, conviene rivolgersi ai prestiti online.

Assicurazione: farla o non farla?

Sottoscrivere una polizza assicurativa può essere obbligatoria o facoltativa. Solitamente, quando si tratta di cessione del quinto, è obbligatoria. Se da un lato è vero che è un costo che incide sulla spesa finale, dall’altro ti consente di essere più tranquillo durante la restituzione del prestito in quanto ti tutela dal rischio di insolvenza.

Se dovesse succederti qualche evento spiacevole, potrai essere sicuro che la compagnia assicurativa con cui hai stipulato il contratto si impegnerà al tuo posto nella restituzione del debito. In questo modo non finirai nella lista dei cattivi pagatori.

Come abbiamo visto in precedenza con l’esempio di rata, l’aver sottoscritto un’assicurazione comporterà un aumento di circa 10 euro sulla rata. In fondo non è una cifra troppo elevata considerando che ci mette al riparo da rischi vari ed eventuali. E’ vero che bisogna essere ottimisti nella vita, ma prevenire è meglio che curare!

Banca o finanziaria

Parlare di prestito comporta anche la decisione se rivolgersi ad una banca o ad una finanziaria. In quanto entrambe hanno dei pro e dei contro.

La banca infatti è un istituto di maggiore solidità e dall’immagine più solida ma è anche vero che si dedica a molteplici attività, non solo all’erogazione dei prestiti. Quindi c’è il rischio che offra soluzioni poco personalizzate e che non possa seguire passo passo il cliente.

La finanziaria invece è una società che si occupa proprio di questo e cioè erogare prestiti. Ci sono ottime finanziarie come Agos e Compass che offrono percorsi ad hoc per ogni singolo richiedente e seguiranno il cliente dall’inizio e oltre la fine del finanziamento. Sono le preferite soprattutto dei giovani che si vedranno seguiti e potranno contare su un piano di ammortamento adatto alle loro esigenze.

Prestiti finalizzati vs non finalizzati

E’ importante concludere un discorso che abbiamo aperto prima e cioè la differenza tra prestito finalizzato e non finalizzato.

Mentre il secondo è un tipo di prestito personale che si richiede non per scopi ben precisi ma per avere liquidità nel più breve tempo possibile, il primo serve per acquistare un dato bene o servizio.

E’ un finanziamento, quello finalizzato, che si concretizza proprio con l’ente commerciale dove acquistiamo il bene, come ad esempio una concessionaria di auto. Si caratterizza dunque per essere rapido e semplice in quanto può essere erogato dallo stesso punto vendita convenzionato con un istituto di credito.

Piccoli consigli

In conclusione, ecco i nostri consigli per poter scegliere l’offerta migliore di prestito.

In primis, come abbiamo visto, valutate il TAN e il TAEG in quanto andranno a incidere sia sulle singole rate che sul costo finale.

Cercate di optare per un piano di ammortamento più lungo in modo da rendere l’importo delle singole rate più snello. Vi peserà così di meno e sarete sicuri di essere puntuali con il pagamento. Se cambiate indirizzo o numero di telefono, comunicatelo tempestivamente alla banca o alla finanziaria.